Sogni anche tu la settimana corta per lavorare meglio e di arrivare a fine giornata soddisfatto o soddisfatta? Il segreto dell’efficienza è nella felicità.

La felicità è un ingrediente fondamentale per migliorare l’efficienza e la produttività anche sul posto di lavoro. Secondo Shawn Achor, autore de “Il vantaggio della felicità“, il 90% della nostra felicità dipende dal nostro atteggiamento mentale: il nostro mindset

Investire nel nostro benessere mentale non solo migliora la qualità della nostra vita, ma ha anche un impatto significativo sulla nostra produttività. Per questo Barbara Reverberi, mentore gentile e coach accreditata, ce ne parla in questo video pensato per lo Studio Bacciolo.

Pensa positivo raccontati con parole positive

 

 

Possiamo allenare un mindset positivo?

Lavorare meglio si può. Una pratica fondamentale per migliorare l’efficienza è adottare un mindset positivo e flessibile

Troppo spesso ci concentriamo sui nostri difetti e sulle nostre mancanze, alimentando pensieri negativi che minano la nostra fiducia e la nostra produttività. 

Prendiamo invece l’abitudine di riconoscere e annotare i nostri progressi, le nostre idee vincenti e le persone che ci hanno sostenuto. 

Questo esercizio non solo ci aiuta a mantenere un atteggiamento ottimista, ma ci permette anche di costruire il nostro futuro su esperienze positive anziché concentrarci sulle criticità e le mancanze.

 

Concentrazione e padronanza dell’attenzione: il secondo passo per lavorare meglio

Un’altra pratica chiave per migliorare l’efficienza è sviluppare la capacità di concentrarsi e gestire l’attenzione. 

Winifred Gallagher, autrice e divulgatrice, sottolinea l’importanza di vivere una vita concentrata al massimo. 

Un esercizio pratico per allenare questa abilità è dedicare attimi di concentrazione nell’osservare un singolo oggetto. Fatto con un frutto è anche più divertente e appagante e permette di “osservare” l’oggetto con più sensi. 

Questo genere di allenamento non solo migliora la nostra capacità di focalizzazione, ma ci induce anche a liberare tempo per attività più significative che fanno bene alle nostre relazioni personali.

annota tutte le volte in cui ce l'hai fatta

 

Meditiamo, gente, meditiamo. Il terzo passo verso l’efficienza

Infine, la meditazione emerge come una pratica efficace per migliorare anche l’efficienza sul lavoro. 

Contrariamente alla percezione comune, meditare non è solo un momento per imparare a liberare la mente e tornare un po’ a casa, ma può avere un impatto significativo sulla nostra concentrazione, sulla gestione dello stress e sull’autostima. 

Introdurre anche pochi minuti di meditazione nella nostra routine quotidiana può portare benefici tangibili sulla nostra efficienza e soddisfazione sul lavoro.

Migliorare l’efficienza e la produttività nel lavoro non è solo una questione di strumenti o tecniche. Richiede piuttosto un approccio olistico che tiene conto del nostro benessere mentale ed emotivo. 

Investire nella nostra felicità e sviluppare abitudini come il pensiero positivo, la concentrazione e la meditazione non solo ci rende più produttivi, ma contribuisce anche creare un maggior equilibrio tra vita lavorativa e personale. 

E chissà, potremo davvero vedere tutti i nostri progressi manifestarsi!

Ti sei perso i video precedenti con Barbara Reverberi? Puoi accedere direttamente alla Playlist del nostro canale YouTube.

Per rimanere sempre aggiornato sulle iniziative del nostro Studio e aiutarci a esserti più vicino, iscriviti alla newsletter, dove parliamo di lavoro e benessere. Puoi scriverci a studio@studiobacciolo.it e condividere questo blog post con i tuoi clienti e colleghi, copiando direttamente il link della barra grigia in alto accanto alla casetta del tuo motore di ricerca.